giovedì 5 marzo 2015

Beata Incoerenza

Durante le conversazioni da pausa caffé di questa settimana si parla di coerenza: cosa ci spinge ad affermare qualcosa (spesso in modo anche perentorio e definitivo) per poi fare esattamente l’opposto? Tra il dire e il fare c’è davvero un mare di incoerenza?

La chiave per intendere la nozione di coerenza non sta nella lingua, ma nelle persone. Sono queste che «danno senso» a quello che leggono o ascoltano […]. “ Yule (Introduzione alla linguistica)

Essere coerenti aiuta gli altri a sapere cosa aspettarsi da noi e a capirsi, anche se questo non significa che non si possa più cambiare idea una volta scelta una direzione (dove “cambiare idea” non vuol dire esporre un modello di comportamento e applicarne uno diametralmente opposto un nano secondo dopo).

Spesso, però, siamo talmente convinti della validità di alcuni principi, regole fondamentali, opinioni che abbiamo l’ardire di farli nostri e pretendere che ci regolino la vita, senza tenere conto dei desideri e delle inclinazioni reali; è così che si manifestano i casi più clamorosi di incoerenza.

Esempio 1: ricordo ancora nitidamente la risolutezza di una mia cara amica nel descrivere un ragazzo appena conosciuto e concludere dicendo “non mi piace per niente”. Lo ha sposato la scorsa estate.
Esempio 2: lui le piace, le gli piace, quindi, la evita... salvatemi!

Credo che questo dipenda anche da quella voglia matta che ci prende di etichettare tutto e di cui sono campionessa olimpica: sentimenti, situazioni, relazioni –reali e immaginarie-, ruoli che vogliamo avere nella vita di chi ci sta attorno o che pensiamo di dover ricoprire, ovvero film mentali da premio oscar.
In una certa misura è giusto e fa bene, ma le cose sono spesso molto più complesse di come vorremmo che fossero e inscatolarle negli Skubb Ikea di vari colori e dimensioni diventa più un esercizio di stile che una pratica utile.

Lo spessore della lista di atti di incoerenza a cui ho assistito nella mia vita supera quello del raccoglitore delle multe emesse nella provincia di Milano dal 1998 ad oggi.
Evidentemente, non è così semplice nemmeno fare chiarezza dentro di noi e capire quali sono i nostri veri desideri, così seguire le nostre pulsioni diventa uno slalom, confusi come siamo da tutti i condizionamenti esterni su come dovremmo essere e come dovremmo gestire la nostra vita.
Infatti, ho deciso che da oggi voterò la mia vita alla coerenza e agirò esattamente come mi sento di fare, quindi, intendo dire ad un paio di persone quello che penso di loro...
Però mi sa che alla fine ho cambiato idea, infondo, essere coerenti non è poi così importante!