Durante le conversazioni da pausa caffé
di questa settimana si parla di coerenza: cosa ci spinge ad affermare
qualcosa (spesso in modo anche perentorio e definitivo) per poi fare
esattamente l’opposto? Tra il dire e il fare c’è davvero un mare
di incoerenza?
“La
chiave
per intendere la nozione di coerenza non sta nella lingua, ma nelle
persone. Sono queste che «danno
senso»
a quello che leggono o ascoltano […]. “ Yule (Introduzione alla
linguistica)
Essere coerenti aiuta gli altri a
sapere cosa aspettarsi da noi e a capirsi, anche se questo non
significa che non si possa più cambiare idea una volta scelta una
direzione (dove “cambiare idea” non vuol dire esporre un modello
di comportamento e applicarne uno diametralmente opposto un nano
secondo dopo).
Spesso, però, siamo talmente convinti
della validità di alcuni principi, regole fondamentali, opinioni che
abbiamo l’ardire di farli nostri e pretendere che ci regolino la
vita, senza tenere conto dei desideri e delle inclinazioni reali; è
così che si manifestano i casi più clamorosi di incoerenza.
Esempio 1: ricordo ancora nitidamente
la risolutezza di una mia cara amica nel descrivere un ragazzo appena
conosciuto e concludere dicendo “non mi piace per niente”. Lo ha
sposato la scorsa estate.
Esempio 2: lui le piace, le gli piace,
quindi, la evita... salvatemi!
Credo che questo dipenda anche da
quella voglia matta che ci prende di etichettare tutto e di cui sono
campionessa olimpica: sentimenti, situazioni, relazioni –reali e
immaginarie-, ruoli che vogliamo avere nella vita di chi ci sta
attorno o che pensiamo di dover ricoprire, ovvero film mentali da
premio oscar.
In una certa misura è giusto e fa
bene, ma le cose sono spesso molto più complesse di come vorremmo
che fossero e inscatolarle negli Skubb Ikea di vari colori e
dimensioni diventa più un esercizio di stile che una pratica utile.
Lo spessore della lista di atti di
incoerenza a cui ho assistito nella mia vita supera quello del
raccoglitore delle multe emesse nella provincia di Milano dal 1998 ad
oggi.
Evidentemente, non è così semplice
nemmeno fare chiarezza dentro di noi e capire quali sono i nostri
veri desideri, così seguire le nostre pulsioni diventa uno slalom,
confusi come siamo da tutti i condizionamenti esterni su come
dovremmo essere e come dovremmo gestire la nostra vita.
Infatti, ho deciso che da oggi voterò
la mia vita alla coerenza e agirò esattamente come mi sento di fare,
quindi, intendo dire ad un paio di persone quello che penso di
loro...
Però mi sa che alla fine ho cambiato
idea, infondo, essere coerenti non è poi così importante!
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